PNL Practitioner e Master Practitioner

Il percorso di Formazione in PNL Programmazione Neuro Linguistica è articolato in due livelli: PNL Practitioner e PNL Master Practitioner solitamente sviluppati in due anni in più moduli di due giorni ciascuno. 

PNL Practitioner

John Grinder che insegna

Nel primo anno ci occuperemo di come migliorare l’uso del linguaggio, di sviluppare ed affinare i nostri sensi, di rapporti interpersonali, obiettivi e priorità, dando una sistematizzazione alle nozioni istintive di comportamento, valori, opinioni, sistemi di convinzioni etc… assorbendo tutto questo e acquisendo al tempo stesso l’abilità di essere precisi e specifici o, se necessario, abilmente vaghi ed ambigui. Svilupperemo l’arte di fare domande. Impareremo inoltre a migliorare la nostra relazione con noi stessi e con il nostro inconscio. È un programma di training che implica l’estrapolare e l’affinare tutta una serie di abilità e di capacità che una volta attivate funzionano automaticamente e non possiamo più tornare a fare come facevamo prima. Siamo e facciamo meglio. Così come da quando abbiamo imparato la lettura non ci è più possibile trovare qualcosa di scritto davanti a noi senza necessariamente ed automaticamente leggerlo o come, una volta imparato ad andare in bicicletta, non ci è più possibile dimenticare questa abilità, anche se non saliamo di nuovo in bicicletta per anni. 
Andremo a disconnettere schemi appresi e consolidati spesso depotenzianti per apprendere o lasciar emergere schemi più efficaci e nuove abilità. Nei primi moduli lavoreremo su molteplici elementi allo scopo di isolare e raffinare alcune capacità, portando la nostra attenzione conscia dove di solito non va per poi poter esercitare le nuove abilità e renderle automatiche, per continuare ed implementare il nostro apprendimento nella vita quotidiana. Il contesto vero di apprendimento della PNL è infatti proprio la vita ordinaria. I corsi sono laboratori in cui facciamo esperienza, in cui creiamo condizioni artificiali, contesti  artificiali, situazioni artificiali ed esercizi artificiali. Attiviamo processi e meccanismi che portiamo nella nostra vita ordinaria. Ed è lì che impariamo davvero. E lì dove le abilità sviluppate si rivelano particolarmente preziose. Il contesto rappresentato dal corso è un laboratorio ideale per fare errori, per imparare, per fare esperienza in maniera mirata ed è al tempo stesso stimolante, sicuro e protetto.  Andremo a  scomporre quello che già sappiamo fare e faremo quel tipo di sbagli che porta al miglioramento. Affineremo gli strumenti per dare e ricevere feedback, per percepire quello che sta accadendo. In qualche modo porteremo l’idea aziendale di un “sistema o di un’organizzazione che apprende” in una dimensione personale ed individuale. E questo non si impara in un solo modulo. E’ un processo che va digerito e assimilato. Ci vuole un percorso ben strutturato: il Practictioner PNL.

PNL Master Practitioner

Richard Bandler teaching


Nel secondo anno si ricercano l’eleganza e l’efficacia. L’obiettivo è raggiungere i risultati in modo rapido, nascosto. E il livello dove “non si fa PNL, si è PNL”.

Si vuole arrivare al di là delle tecniche. Esempio tipico è la metafora che permette, se bene utilizzata di scavalcare qualsiasi tecnica. Inoltre è l’anno dei modelli e delle teorie più avanzate e sofisticate. Il livello master si costruisce necessariamente sul lavoro fatto a livello Practitioner, le cui abilità devono essere allenate e sufficientemente padroneggiate sia all’interno che all’esterno. Il percorso Master è quello che pone le basi per la maestria.